Giro Womens Salita Ii Scarpe Da Strada Prestazioni Esclusive Nero / Rosa

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  • scarpe
  • La suola in nylon iniettato offre una piattaforma di pedalata rigida, stabile ed efficiente
  • l'ultima misura abbraccia il piede da vicino senza legarsi, affollarsi o disagio
  • tomaia in microfibra di alta qualità, traspirante, elastica e resistente all'acqua
  • plantare stampato in eva con supporto per arco medio per il massimo comfort
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di Lions Clubs International

Dare modo ai volontari di servire la propria comunità, rispondere ai bisogni umanitari, promuovere la pace e favorire la comprensione internazionale attraverso i Lions club.

Dichiarazione della Visione

Essere il leader mondiale nel servizio comunitario e umanitario.


Storia

Nel 1917  Nuota Mocassini In Pizzo Intrecciato Da Uomo Leggerissimi In Contrasto Stile Pizzo E Suola In Suola Tomaia In Mesh Traspirante Per Un Comfort A Tutto Tondo Perfetto Per La Piscina O La Spiaggia Bianca Marina
, un uomo d'affari trentottenne di Chicago, disse ai soci del business club locale a cui apparteneva che avrebbero dovuto guardare oltre i problemi legati al lavoro e dedicarsi al miglioramento della comunità e del mondo. Il gruppo di Jones, il Business Circle di Chicago, sosteneva la sua visione.

Dopo aver contattato gruppi simili negli Stati Uniti fu tenuto un incontro organizzativo il 7 giugno 1917, a Chicago (USA). Il nuovo gruppo prese il nome di uno dei gruppi invitati, la "Association of Lions Clubs". Nell'ottobre dello stesso anno si tenne una convention nazionale a Dallas (USA) nel corso della quale vennero approvati lo statuto, il regolamento, gli scopi e il codice etico.

Nell'arco di tre anni i Lions divennero un'organizzazione internazionale. Da allora, abbiamo ottenuto i più alti riconoscimenti per la nostra integrità e trasparenza. Siamo un'organizzazione ben gestita, con una visione consolidata, una missione precisa e una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi.

Tutto iniziò nel 1917

Melvin Jones si pose una semplice domanda che rivoluzionò il mondo: cosa sarebbe accaduto se le persone avessero messo il proprio talento al servizio delle loro comunità per migliorarne le condizioni? Quasi 100 anni dopo, Lions Clubs International è l'organizzazione di club di assistenza più grande del mondo, con 1,35 milioni di soci in oltre 46.000 club e innumerevoli testimonianze di Lions che agiscono in base a una semplice idea comune: miglioriamo le nostre comunità.

1920: Diventiamo internazionali

Solo tre anni dopo la costituzione dell'organizzazione, i Lions divennero internazionali grazie alla fondazione del primo club in Canada. Nel 1927 fu la volta del Messico. Negli anni '50 e '60 la crescita a livello internazionale accelerò, con nuovi club in Europa, Asia e Africa. 

1925: Lotta alla cecità 

Helen Keller  tenne un discorso alla Convention di Lions Clubs International a Cedar Point (Ohio, USA) ed esortò i Lions a diventare "cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre". Da allora abbiamo lavorato senza sosta per aiutare i  non vedenti e gli ipovedenti .

1945: Le nazioni si uniscono

L'ideale di organizzazione internazionale si concretizza nel nostro rapporto permanente con le Nazioni Unite. Siamo state una delle prime organizzazioni non-governative a essere state invitate ad assistere alla nascita ufficiale delle Nazioni Unite e ad aver supportato, da allora, il loro lavoro.

1957: Organizzazione di  Scarpe Da Ginnastica Per Uomo Nike Nightgazer Marrone

Verso la fine degli anni '50 abbiamo creato il  Programma Leo , per dare ai giovani del mondo un'opportunità di sviluppo personale attraverso il volontariato. In tutto il mondo vi sono circa 144.000 Leo e 5.700 Leo club in oltre 140 paesi.

Palazzo Doria Pamphilj brilla nella notte romana.  Ospiti e star si sono ritrovati per l’annuale appuntamento con il dinner benefico organizzato da Anlaids Lazio, associazione impegnata nella lotta all’HIV.  E  Andrea Preti , 29 anni, è orgoglioso di esserci. «È una serata importante», racconta, «Sensibilizzazione e conoscenza sono le nostre armi».

Per l’attore è anche  una serata di pausa  da  The Jumpers , lo spettacolo con cui sta per debuttare ( il prossimo 15 giugno , ndr) al Teatro Abarico di Roma: «È una storia drammatica, un personaggio forte.

Interpreto Adrien, un ragazzo che ha avuto una vita molto difficile senza mai ricevere alcun aiuto.  È stato violentato, bullizzato  e nessuno l’ha salvato dall’entrare in una scuola del Michigan e fare una strage». È una vicenda che parte dal reale, spiega, per questo lui ci ha creduto da subito. «Adrien è la prima vittima del bullismo, che oggi so che è un gravissimo problema». Ma non c’è da dare (solo) la colpa ai genitori. « Chi subisce violenza fisica o psicologica tende a chiudersi,  non è facile. Bisognerebbe prestare più attenzione».